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Vademecum del viaggiatore

Se collabori, il servizio migliora anche grazie a te..

  • Informati sugli orari e le tariffe contattando l’azienda o consultando il sito internet www.atap.pn.it
  • Acquista il biglietto prima di salire a bordo e convalidalo nell’apposita obliteratrice appena salito. se ci sono problemi avvisa subito l’autista;
  • Segnala con alzata di mano la richiesta di fermata;
  • Su richiesta del personale, esibisci sempre il titolo di viaggio in tuo possesso e un valido documento di identità;
  • Prima di scendere, aziona per tempo il segnale sonoro e/o luminoso di richiesta fermata;
  • Quando lo ritieni opportuno, segnala le anomalie e fornisci gli eventuali suggerimenti;

..perchè solo attraverso la strada della collaborazione potremo arrivare a offrirti un servizio migliore e piu’ rispondente alle tue esigenze 

Diritti doveri

Con l’acquisto del documento di viaggio, tra l’Azienda e l’utente si stabilisce un “contratto di viaggio “ caratterizzato da condizioni reciproche di diritti e doveri.

Diritti

  • sicurezza e tranquillità del viaggio
  • continuità e certezza del viaggio anche attraverso una razionale integrazione tra diversi mezzi trasporto
  • rispetto degli orari di partenza e di arrivo, compatibilmente con le condizioni del traffico
  • igiene e pulizia dei mezzi e delle infrastrutture
  • riconoscibilità del personale e delle mansioni svolte
  • semplice accessibilità alle procedure dei reclami e rapida risposta agli stessi

Doveri

  • non utilizzare i mezzi di trasporto senza il biglietto o l’abbonamento regolarmente vidimati
  • non impegnare più di un posto a sedere
  • non insudiciare o danneggiare i mezzi di trasporto e le infrastrutture
  • non trasportare oggetti nocivi o pericolosi e rispettare le norme sul trasporto di cose e animali
  • rispettare le istruzioni e le disposizioni del personale addetto al servizio e alla sicurezza

Ti è stato contestato e accertato un verbale per irregolarità nel possesso del titolo di viaggio?
Ecco cosa sapere...

Il viaggiatore deve presentare il documento di viaggio accompagnato da un valido documento di identità ad ogni richiesta del personale ispettivo aziendale.
I biglietti devono essere timbrati nell’apposita obliteratrice appena saliti sull’autobus; l’eventuale mancato funzionamento della macchinetta dev’essere segnalato tempestivamente al conducente.
L’utente sprovvisto del titolo di viaggio (ovvero in possesso di un biglietto non obliterato) o munito di un documento di viaggio non valido, è tenuto al pagamento della sanzione amministrativa, oltre al pagamento del biglietto ordinario e delle spese di procedimento.
La sanzione viene applicata in tutti i casi in cui l’utente:

  • non esibisca alcun titolo di viaggio (né biglietto, né abbonamento);
  • esibisca un biglietto/abbonamento di tariffa inferiore rispetto a quella prevista per quella specifica tratta;
  • esibisca un abbonamento personale compilato in modo non corretto, oppure senza tessera di riconoscimento o ancora con tessera di riconoscimento scaduta;
  • non rispetta le regole contenute nel Regolamento di Vettura;
  • esibisca un biglietto/abbonamento contraffatto o alterato; in tal caso si ricorda che l’emissione o l’uso di documenti di viaggio contraffatti o alterati è perseguibile dalla legge (codice penale) e che tutti i titoli falsi verranno immediatamente ritirati.

Ai sensi dell'art. 35 L.R. 23/07, l'utente titolare di abbonamento nominativo che non sia in grado di esibirlo all'agente accertatore e che presenti il documento di viaggio regolarmente acquistato in data anteriore a quella dell’accertamento entro i successivi cinque giorni agli uffici dell'Azienda, è tenuto al pagamento di una sanzione di € 5,00.

Modalità di pagamento

Ai sensi dell’art.7 della L.R. 01/84 e dell’art. 35 della L.R. 23/07 le sanzioni di cui sopra possono essere pagate in misura ridotta:

  • immediatamente all’agente accertatore il quale provvederà al rilascio della ricevuta di pagamento;
  • entro 60 giorni dalla data del verbale, se consegnato direttamente al trasgressore maggiorenne, presso l’ufficio contravvenzioni di via Candiani, 26 a Pordenone, dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00 (solo il venerdì fino alle 16.00). Il pagamento può avvenire anche mediante il bollettino di c/c postale rilasciato all’atto dell’accertamento;
  • entro 60 giorni dalla data di notifica, sul c/c postale aziendale n. 11258597 intestato all’ATAP SpA oppure direttamente presso l’ufficio contravvenzioni.
  • presso la biglietteria di Pordenone n. 1 (Piazzale Caduti di Nassiriya e di tutte le Missioni di Pace, n. 1 – c/o Stazione Ferroviaria (lungo via Oberdan) - 33170 PORDENONE (PN);
  • presso le altre biglietterie aziendali (Vicolo delle Acque, 2 a Pordenone e Via Ponte Roitero, 2 a Spilimbergo), muniti dell'eventuale lettera ricevuta (notifica o risposta a scritto difensivo presentato). 

L’obbligato dovrà corrispondere, oltre all’importo della sanzione e al biglietto a tariffa ordinaria, anche le spese di procedimento, come indicate nel verbale stesso.
Qualora non sia stato effettuato il pagamento nei modi e nei tempi suddetti l’azienda provvederà ad emettere i provvedimenti di cui all’art.11 della L.R. 01/84 richiedendo la sanzione “massima” più il normale biglietto a tariffa ordinaria tra i capilinea della corsa effettuata più le spese di procedimento. In tal caso il pagamento può essere effettuato tramite versamento su c/c postale n. 11258597 intestato ad ATAP SpA per la somma complessiva indicata nel verbale.

Contestazioni a verbali accertati

In caso di mancata conciliazione dell’illecito, il trasgressore ha facoltà, entro 60 giorni dalla consegna o dalla notifica del processo verbale, di inviare scritti difensivi presso: ATAP – Ufficio Contravvenzioni – via Candiani, 26 – 33170 Pordenone
Gli scritti verranno accuratamente esaminati attraverso indagini interne, in relazione alle quali verrà fornita successivamente una risposta positiva (archiviazione del verbale di contestazione) oppure negativa (l’utente non è esonerato dal pagamento della sanzione).
La presentazione di tali scritti non comporta la sospensione dei termini del procedimento in corso, non consente di avvalersi del pagamento in misura ridotta e genera un aggravio delle relative spese di procedimento.
Si ricorda inoltre che, nel rispetto del comma 2 dell’art. 35 della L.R. 23/07, qualora la stessa violazione sia stata commessa per due volte in un anno solare, verrà applicata la sanzione amministrativa prevista aumentata fino a metà.

Scadenza e termini

Qualora entro il termine di 60 giorni non venga presentato lo scritto difensivo o comunque non avvenga alcun pagamento, l’organo preposto provvederà ad irrogare la sanzione pecuniaria nei modi e nei termini previsti dalla normativa vigente addebitando all’interessato le relative spese di procedimento.

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